MORCIANO DI LEUCA, AL VIA IL SECONDO MODULO DI SOCIAL GARDENING DEDICATO ALL’AGRICOLTURA SOSTENIBILE
Prosegue il percorso di Social Gardening con il secondo modulo formativo dedicato all’agricoltura sostenibile, un ciclo di incontri che accompagna partecipanti e comunità in un passaggio concreto: dalle conoscenze teoriche alle pratiche agricole rigenerative.
Il modulo si inserisce nel progetto “Morciano Social Community – Welfare leggero ed inclusione” e si sviluppa come uno spazio di apprendimento condiviso, in cui formazione, sperimentazione e territorio si intrecciano.
Dalla teoria alla pratica: coltivare conoscenza
Il percorso affronta temi centrali per una nuova idea di agricoltura: conoscenza, conservazione e riproduzione dei semi; stagionalità delle colture; valorizzazione della biodiversità territoriale; fertilità del suolo e pratiche rigenerative. Accanto a questi contenuti, il modulo introduce anche i principi della permacultura e dell’agricoltura sintropica, con momenti di lavoro diretto sul campo. Particolare attenzione è dedicata anche alla cerealicoltura e alla progettazione di giardini commestibili ad alta densità, come strumenti concreti per ripensare il rapporto tra comunità e produzione alimentare.
Un laboratorio aperto nel territorio
Le attività pratiche si svolgeranno principalmente negli spazi pubblici individuati dal Comune di Morciano di Leuca, in particolare presso l’Orto Urbano di Via Iori. Qui il percorso formativo prende forma attraverso esperienze dirette, con l’obiettivo di restituire alla comunità progetti replicabili e radicati nel contesto locale.
Al termine del modulo è previsto un momento pubblico di restituzione, con visite guidate e degustazioni, pensato come occasione di apertura e condivisione con la cittadinanza.
Un team di esperti
Il modulo è accompagnato da un team di esperti e professionisti provenienti dal mondo accademico, agricolo e della ricerca:
- Prof. Pietro Santamaria – Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, coordinatore del progetto BiodiverSO
- Luigi Coppola – agroecologo e ingegnere ambientale, esperto in processi di rinaturalizzazione comunitaria
- Eugenio Cazzato – Università di Bari
- Francesco Minonne – biologo, esperto di biodiversità e paesaggi agrari
- Donato Nuzzo – Casa delle Agriculture
- Rita Accogli – Università del Salento
- Roberto Polo – agricoltore esperto in pratiche rigenerative
- Alessandro Bonavita – agroforestazione
- Vito Barbieri – agronomo
Una pluralità di sguardi che rende il percorso non solo formativo, ma realmente trasformativo.
Un progetto per la comunità
Il modulo è rivolto a:
- 15 cittadine e cittadini residenti nel Comune di Morciano di Leuca in condizioni di svantaggio economico (con rimborso spese pari a euro 250, assicurazione e frequenza minima dell’80%)
- 10 partecipanti esterni, selezionati tramite call
L’obiettivo è costruire un’esperienza accessibile, inclusiva e capace di generare competenze che restino nel territorio.
Come iscriversi?
Per i residenti nel Comune di Morciano, è possibile ritirare il modulo di iscrizione presso l’Ufficio Protocollo del Comune. Per info: Ufficio Protocollo: 0833/743100 (lun-ven, h. 9-11). Per gli esterni, occorre inviare proprio curriculum vitae e lettera motivazionale alll’indirizzo mail: coop.casadelleagriculture@gmail.com. Nella selezione sarà data priorità a persone con meno di 35 anni residenti nel Sud Salento. Per info: 328/5469804
Il progetto “Social Gardening” rientra nel progetto del Comune di Morciano, “Morciano Social Community – Welfare leggero ed inclusione”, finanziato dal PNRR Missione Inclusione e Coesione”. Non solo un percorso formativo, ma un dispositivo collettivo: un modo per riattivare spazi, costruire comunità e ripensare il rapporto tra persone, terra e comunità
Coltivare, in questo caso, significa anche prendersi cura, condividere saperi e costruire futuro.